Un grande Servitore dello Stato: Nicola Picella

Un grande Servitore dello Stato: Nicola Picella

Questo libro di Roberto Gallinari intitolato Nicola Picella. Un grande Servitore dello Stato (Bulzoni Editore, 2019)  si occupa di una figura poco ricordata e studiata  della storia dell’Italia del secondo dopoguerra quella di Nicola Picella.

Questa figura ha lasciato poche informazioni su stessa e poco è stato scritto prima di questa biografia. La prima parte di questo libro è dedicata alla biografia dove ciascun capitolo corrisponde ad un incarico istituzionale svolto da Nicola Picella.

La parte storica:

Il primo capitolo tratta della sua biografia dal 1911-al 1948 anni in cui svolge le prime esperienze come magistrato ordinario. I capitoli successivi trattano degli incarichi svolti da Picella nel corso degli anni.

Picella ha svolto  importanti incarichi pubblici essendo stato: Consigliere di Stato, Addetto al ministero di Grazia e Giustizia, Addetto all’Ufficio legislativo  della Presidenza del Consiglio dei ministri, Capo dell’ufficio per i rapporti con il parlamento e il governo del Segretario generale della Repubblica, Segretario generale durante l’ultimo anno del settennato di Einaudi, per circa un decennio Segretario generale del Senato della Repubblica con Merzagora e poi nuovamente Segretario generale della Presidenza della Repubblica.

Nicola Picella

La figura del Segretario generale della Presidenza della Repubblica è generalmente poco studiata sia dagli storici delle istituzioni, sia dai giuristi. Questo libro di Roberto Gallinari cerca di colmare questa mancanza studiando la figura di Nicola Picella che è stato Segretario generale della presidenza della Repubblica.

Ha ricoperto il ruolo di Segretario generale della Presidenza della Repubblica con tre presidenti: Luigi Einaudi nell’ultimo anno del suo settennato dal 1 aprile 1954 al 2 maggio 1955, durante la presidenza di Giuseppe Saragat  dal 13 gennaio 1965 e rimase Segretario generale anche durante il settennato  di Giovanni Leone fino alla morte dello stesso Picella avvenuta il 19 luglio 1976. I presidenti degli organi costituzionali appartenevano tutti a culture politiche differenti  e, in particolare, i tre presidenti della Repubblica erano uno liberale, uno socialdemocratico e l’altro democristiano, mentre Cesare Merzagora  era indipendente,  poi per un periodo vicino al PLI.

Alcuni scritti su Nicola Picella

La seconda parte è divisa in due capitoli, nella prima parte l’autore  riporta degli scritti dedicati a Picella tra questi vi sono due inediti uno di Luigi Einaudi del settembre 1955  e di Leopoldo Elia del luglio 1976. Nel secondo  capitolo vi sono 27 studi inediti realizzati da Nicola Picella durante il settennato di Einaudi, oltre a questi studi nel secondo capitolo vi sono uno studio inedito di Nicola Picella Sulla sostituzione temporanea del Presidente della Repubblica e studio realizzato da Leopoldo Elia allora giovane funzionario del Senato della Repubblica

Questo libro cerca di mettere insieme sia la contestualizzazione storica sia la parte più giuridica del ruolo svolto da Picella nelle istituzioni e aggiunge un contributo significativo in merito alla sua figura e quella generale del Segretario generale della presidenza della Repubblica.